Un fine giornata estivo come tanti: un cocktail con gli amici dopo il lavoro o appena finita la cena. A rendere tutto un po’ più magico c’è la terrazza dell’hotel Town House, una delle più belle di Milano. Certo, non è l’unica location ad offrire una vista spettacolare sul Duomo, ma è l’unica ad avere un bar interamente robotizzato, nato dalla collaborazione tra Makr Shakr e Sick.

L’idea è di Makr Shakr, realtà torinese guidata da un team di ingegneri e designer, che ha progettato il primo bar robotico al mondo dove il cliente diventa, in qualche modo, mixologist oppure si affida alle ricette del cobot per sorseggiare classici pre e after dinner.

Alla base di tutto questo c’era anche un’altra volontà, quella di far uscire le macchine industriali dai contesti di automazione per immergersi nella vita quotidiana “civile”. Dalle linee di produzione delle fabbriche al puro intrattenimento, Toni (questo il nome del bar robotizzato) ha già riscosso un grande successo in tutto il mondo, da San Francisco a Londra, da Dubai alle navi da crociera Royal Carribean.

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