Accesso al credito più facile per i liberi professionisti: AdEPP (l’Associazione che riunisce i 20 Enti cui sono associati circa 1,6 milioni di lavoratori autonomi) e Cassa Depositi e Prestiti hanno siglato un protocollo d’intesa che facilita la concessione di finanziamenti ai professionisti. L’iniziativa vede Cassa depositi e prestiti «agire da collettore per tutte istanze» di coloro che vorranno chiedere finanziamenti agli istituti bancari, mentre le Casse professionali private immetteranno nel piano una quantità di risorse deliberata (autonomamente) dai singoli consigli di amministrazione.

L’accordo prevede che aumenti la garanzia del Fondo PMI sui prestiti, fino all’80% per operazioni di garanzia diretta (presentate da banche) e al 90% per operazioni di riassicurazione (Confidi). La garanzia viene concessa indipendentemente da classe di rating del richiedente e caratteristiche dell’operazione finanziaria. Il professionista può attivare la procedura rivolgendosi direttamente a banche e intermediari abilitati a operare con il Fondo di garanzia PMI.

Le casse possono muoversi in base a due diversi modelli di operatività, tra loro complementari:

  • Loan by loan: le Casse e gli Enti di Previdenza aderenti all’AdEPP conferiscono risorse a CDP per incrementare la percentuale di garanzia concessa dal Fondo PMI sui finanziamenti, fino all’80% per operazioni di garanzia diretta (presentate da banche) e al 90% per operazioni di riassicurazione (presentate da Confidi).
  • Operatività di portafoglio: le Casse e gli Enti di Previdenza apportano risorse al Fondo PMI per il tramite di CDP, incrementando la quota percentuale di prima perdita coperta dal Fondo PMI sui finanziamenti ai professionisti nelle operazioni di garanzia di portafoglio.

La maggior garanzia del Fondo PMI sui prestiti è destinata a impattare positivamente su tassi applicati, importo dei finanziamenti, tempi di concessione del credito. L’accordo, sottolinea Alberto Oliveti, Presidente di AdEPP, «consentirà ai professionisti di ottenere finanziamenti a condizioni migliori rispetto al mercato». Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP, sottolinea che l’intesa «rafforza gli strumenti a supporto dell’accesso al credito di categorie professionali precedentemente non servite ed estende le proprie competenze a servizio del Paese».