Stilare un “documento che definisca gli obiettivi e tutti i passaggi che conducono ad uno sviluppo industriale integrato e organico, per tutto il Paese e per tutti i settori principali” e che ponga le basi “per la prossima Legge di Bilancio e per le politiche industriali che attueremo da qui alla fine della legislatura”. È questo l’obiettivo del ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli che, come anticipato su queste pagine, ha convocato lunedì 3 febbraio a Roma, presso la sede del suo dicastero, un’importante riunione con le forze di maggioranza per discutere di politica industriale. “Ho detto sin dall’inizio del mio mandato che avrei lavorato mettendo sempre al primo posto il dialogo e il confronto, ed è quello che sto facendo”, ha commentato Patuanelli.

“L’Italia ha bisogno di un Piano industriale organico che vada oltre il 4.0, una visione da qui ai prossimi 10 anni che coinvolga ogni componente dell’eccellenza imprenditoriale italiana e che investa sulle tecnologie di frontiera”, ha spiegato Patuanelli. “Un Piano industriale di questa portata ha bisogno dell’impegno e del coordinamento di tutte le forze in campo”. Di qui la convocazione dell’incontro dei rappresentanti dei quattro gruppi parlamentari di maggioranza – Movimento Cinquestelle, Partito Democratico, Italia Viva e Liberi e Uguali.

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