Gli esseri umani si affidano molto all’interazione fisica per imparare meglio gli uni dagli altri. Parte da qui il progetto europeo “ConBots”, che sta per “Connected through RoBots”, finanziato dal programma Horizon 2020 con quasi 5 milioni di euro e partito il primo gennaio 2020.

Nei tre anni di lavoro del team, coordinato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, con la partecipazione della Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, con altri atenei e centri di ricerca da Belgio, Regno Unito, Israele e Serbia, si punterà ad aumentare l’interazione fisica tra due esseri umani attraverso l’uso di robot.

Obiettivo del progetto, ha dichiarato in una nota Domenico Formica, coordinatore del progetto e docente all’Università Campus Bio-Medico di Roma: “Sarà permettere ai discenti di imparare nuovi compiti motori complessi, come ad esempio scrivere o suonare uno strumento musicale, introducendo nei processi di apprendimento una nuova generazione di robot in grado di collegare fisicamente le persone tra loro. Ciò permetterà ai due soggetti coinvolti di cooperare in maniera innovativa, siano essi il maestro e l’allievo, due allievi o, persino, un robot e l’allievo”.

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