La Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine (Anima) ha messo a disposizione un’apposita pagina dove è possibile trovare continui aggiornamenti, informazioni e documenti utili al contenimento della diffusione del virus con specifiche indicazioni alle imprese.

L’attivazione dello smart working è solo una tra le misure previste nell’intento di limitare la diffusione del Covid-19. La possibilità di attivare la modalità di lavoro flessibile, disponibile in un primo momento per le zone a rischio, è stata estesa all’intero territorio nazionale con decreto DPCM 1 marzo 2020, per cui dal 2 marzo fino al 1 settembre 2020 i datori di lavoro potranno attivare lo smart working anche in assenza degli accordi individuali.

Nuove misure dedicate all’export sono state quindi sviluppate dal ministero degli Affari esteri, con un Piano Straordinario 2020 teso a contrastare gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria sulla crescita economica in Italia. Il Piano prevede una disponibilità di 316 milioni di euro come fondi promozionali in capo a ICE Agenzia, a cui si aggiungono 400 milioni del Fondo 394 Sace-Simest. Confindustria spiega che l’utilizzo degli stanziamenti andrà a supporto delle imprese sia sotto forma di credito per commesse che per iniziative promozionali.

È possibile consultare la pagina sul sito Anima dedicata all’emergenza da coronavirus per altre informazioni e approfondimenti.