Si terrà a Bari dal 26 al 28 novembre 2020 la prima edizione di Innova Food Tech, evento dedicato ai sistemi di automazione e robotica per i settori del packaging e food & beverage organizzato da Senaf in collaborazione con Fiera del Levante.

L’industria alimentare e delle bevande mai come in questo particolare momento ha assunto un ruolo chiave nel sistema economico nazionale. Un settore che, nonostante le criticità, ha dimostrato di essere capace di resistere all’emergenza, garantendo approvvigionamenti in maniera costante e sicura all’intero Paese. Uno sforzo che ha portato, oltre alla crescita della fiducia dei consumatori per il Made in Italy, alla piena consapevolezza della centralità della filiera e dei suoi asset strategici per la ripartenza economica italiana.

Patrimoni di risorse e conoscenze imprenditoriali che trovano la loro maggior concentrazione nel sud Italia. Infatti, nel solo corso del 2019, il Mezzogiorno ha registrato più di 29.700 imprese attive in questo campo, pari a circa il 51,3% del totale a livello nazionale. Un tessuto produttivo che, dopo i recenti sforzi, deve trovare delle strategie comuni e dei luoghi di confronto in cui poter elaborare nuovi ed innovativi modelli di business da poter adottare e sfruttare nel prossimo futuro.

La kermesse fieristica, promossa dal Gruppo Senaf sarà interamente dedicata alle tecnologie e alle soluzioni per la filiera alimentare e delle bevande. La tre giorni barese ha già ottenuto la certificazione di manifestazione a carattere internazionale dalla Regione Puglia e, in più, si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per il mercato B2B del Sud Italia e del bacino Mediterraneo. Un traguardo che potrà essere raggiunto anche grazie ai recenti provvedimenti del Governo, fra i quali il Piano sud 2030 sviluppo e coesione per l’Italia.

Questa prima edizione valorizzerà il vasto patrimonio imprenditoriale della trasformazione alimentare pugliese, formato, secondo l’ultima indagine di Unioncamere Puglia, da 5.944 imprese attive nel 2019, di cui 5.404 legate all’alimentare e 540 alle bevande. Una quantità di imprese che operano, soprattutto, nella produzione di pane (2.421), di olio (620), di prodotti lattiero-caseari (517) e di vino (410). Tutti prodotti che, grazie al recente riconoscimento dei “sette distretti del cibo” da parte della Regione Puglia, potranno dare impulso alla crescita del settore, conquistando nuove quote di mercato.

La nuova fiera sarà dedicata a tutti gli operatori del settore interessati ad approfondire la propria conoscenza delle migliori soluzioni, dei servizi e delle nuove tecnologie relative all’industria alimentare e alle sue opportunità, con un ampio spazio dedicato anche alla formazione con il coinvolgimento delle università, delle associazioni, degli enti di formazione e di certificazione, che operano e impattano in tale filiera. Più nel dettaglio, ci saranno specifiche aree tematiche: si spazierà dalla parte di impiantistica, alle attrezzature, dalle materie prime, alla logistica sino ai processi. Le tematiche al centro della manifestazione saranno di rilevanza internazionale con approfondimenti dedicati alla sicurezza alimentare, alla produzione, al made in Italy e alla territorialità, all’efficienza energetica, ai processi di certificazione, alla robotica e ai nuovi traguardi della shelf life.