Si chiama Bravo Innovation Hub il primo acceleratore d’impresa di Invitalia esclusivamente dedicato alle imprese innovative del Mezzogiorno. Ha sede a Brindisi, all’interno dello storico Palazzo Guerrieri, ora centro di innovazione, ricerca e sviluppo e rientra nel Piano di azione per la diffusione dell’imprenditorialità e dell’innovazione, promosso da Invitalia e Ministero dello Sviluppo Economico, finanziato con il Pon Imprese e Competitività 2014-2020.

L’hub è stato presentato il 1° ottobre con un evento inaugurale a cui sono intervenuti, tra gli altri, i sottosegretari al Mise, Mirella Liuzzi e al Mibact, Lorenza Bonaccorsi, il responsabile Incentivi e Innovazione di Invitalia, Ernesto Somma, l’Ad di Infratel Italia, Marco Bellezza, la presidente Fondo Nazionale Innovazione, Francesca Bria, l’head of Innovation Fondazione Brodolini, Fabio Sgaragli e il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi.

Bravo Innovation Hub propone programmi di accelerazione verticali per velocizzare l’ingresso nel mercato delle imprese e per consentire alle startup di validare e sviluppare il modello di business, implementare fatturato, accedere al mercato dei capitali e intercettare partner strategici.

Le attività coinvolgeranno grandi imprese, università, centri di ricerca e istituzioni locali presenti nelle regioni meridionali e impegnate nello sviluppo del tessuto economico. I programmi di accelerazione comprendono attività e servizi di formazione, mentorship e networking. Alla conclusione, è previsto un evento conclusivo alla presenza di investitori nazionali e internazionali.

La progettazione e gestione dei programmi tematici sono affidate ad acceleratori di livello nazionale o internazionale selezionati da Invitalia con bando pubblico sulla base delle competenze possedute. Anche le imprese destinatarie dei programmi sono selezionate da Invitalia con avviso pubblico.

Al via la call Bravo Innovation Hub + Turismo + Cultura

La prima iniziativa del nuovo Hub è dedicata alle imprese della filiera turistico-culturale, in particolare agli ambiti:

  • turismo sostenibile,
  • tutela e fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici,
  • soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata,
  • strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience,
  • soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori,
  • soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali,
  • interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

Startup e piccole imprese costituite, in qualsiasi forma giuridica, dal 1° gennaio 2016 e con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia possono candidarsi a prendere parte a un programma di accelerazione di 12 settimane che si svolgerà indicativamente tra i mesi di dicembre 2020 e marzo 2021.

Le domande di partecipazione devono essere inviate a Invitalia entro le 12.00 del 3 novembre 2020 all’indirizzo pec finanzaimpresa@pec.invitalia.it.

I 10 candidati selezionati otterranno:

  • un contributo di 20 mila euro, di cui 15 mila euro erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5 mila euro a conclusione del programma di accelerazione;
  • la partecipazione gratuita al programma di accelerazione realizzato da Fondazione Giacomo Brodolini e Destination Makers, comprendente:
    • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi;
    • 192 ore di formazione sulle competenze imprenditoriali;
    • 60 ore di mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi;
    • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento;
    • un benchmark day con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.);
    • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali;
    • iniziative di business matching e open innovation.